Comitato spontaneo per il coordinamento dei residenti di Corso Valparaiso e del lungomare di Chiavari.
MANIFESTO PROGRAMMATICO
Oggetto: lamentele di molti cittadini residenti in Corso Valparaiso, relativi alla pedonalizzazione, al totale inesistente coinvolgimento dei residenti e alla insostenibile movida selvaggia sotto ai palazzi.
Ci hanno scritto molte persone, preoccupate per la pedonalizzazione e gli
eventuali futuri lavori su Corso Valparaiso.
Il contesto residenziale non è idoneo per un tale progetto e il risultato è
un vociare continuo fino a notte fonda, una estrema maleducazione di alcuni
avventori dei locali e l'eliminazione dei parcheggi.
Tutto questo a esclusivo vantaggio dei locali commerciali e a danno dei
residenti.
Un disagio pesante.
Quel che noi contestiamo è anzitutto l'approccio dell'amministrazione.
Interventi fatti senza ascoltare preventivamente nessuno, con atteggiamento di superiorità
da parte dell'amministrazione.
Questo non ci sta assolutamente bene.
I residenti vanno sempre ascoltati, prima di fare qualsivoglia cambiamento, soprattutto se sono impattanti sulla vita e il valore delle proprietà private.
I Condomini hanno già subito vari atti vandalici, a causa dello stato di
ubriachezza molesta degli avventori dei locali sottostanti, con portoni
danneggiati, urina contro i palazzi e bottiglie di vetro lanciate nelle aree
condominiali, risse frequenti.
C'è assenza di adeguati controlli; La Movida è per sua natura inadatta a
contesti residenziali e va collocata in zone idonee.
Pertanto chiediamo.
- Di cancellare totalmente la pedonalizzazione (cosa auspicabile), oppure
quantomeno di limitarla ai soli mesi estivi; gli unici, peraltro, interessati
da un afflusso significativo di avventori dei locali, ripristinando i parcheggi
per il resto dell'anno.
- Di garantire un congruo numero di parcheggi gratuiti (Essendo assolutamente
ridicolo prevedere il pagamento di ulteriori balzelli, di chi già è oberato di
tasse) vista la distanza dalla "colmata a mare" e in numero adeguato,
essendo velleitario considerare sufficiente la sola Via Dei Velieri.
- Di ripristinare un flusso viario razionale, evitando di dover circumnavigare
la ferrovia, aumentando peraltro significativamente il traffico e l'inquinamento
anche in Corso Buenos Aires, conseguenza del girare a vuoto delle autovetture.
Noi siamo apolitici, nel senso che chiunque dia sostegno, a prescindere dal
colore, è il benvenuto, anche per ridurre al minimo le polemiche e ottimizzare
le chance di successo.
Stiamo eventualmente pensando di allargare l'ambito di azione della pagina a tutto il comune, e coinvolgere altri cittadini che vivono una situazione di disagio analogo.
L'unione fa la forza, se uniamo le energie di tutti la contestazione si fa seria.
Possiamo mettere il municipio sotto pressione, oppure, condizionare
favorevolmente le prossime elezioni (mancano circa 12 mesi)
Isolati, purtroppo, possiamo fare ben poco.
Unendoci i voti in ballo sono migliaia, i politici di qualsiasi
schieramento saranno interessati a conquistarli.
Per averli devono impegnarsi
CONCRETAMENTE
a rimettere mano al progetto e
risolvere le problematiche dei residenti.
Ci riserviamo anche un ricorso alle vie legali.
Siamo convinti che mobilitandoci, possiamo farcela.
GRUPPO FACEBOOK:
Comitato Corso Valparaiso
LINK GRUPPO FACEBOOK:
https://www.facebook.com/groups/comitatocorsovalparaiso
EMAIL:
comitatocorsovalparaiso@gmail.com
Buongiorno, premetto che sono stato giovane anch'io e mi sono divertito molto ( con orari e modi diversi che consentivano al mattino di andare presto e lucido al lavoro).
RispondiEliminaCredo che il tutto libero, senza orari di chiusura dei locali, produrrà oltre ai già insostenibili disagi ai residenti, a giovanissimi e non
aumento di alcolismo e altro.
Certo che con volontà e poche regole dettate
dal Comune potrebbero modificare la situazione. Grazie per l'attenzione